Nuova interessante pronuncia della Corte di Cassazione in materia di assegno divorzile
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 15774/20, pubblicata in data 23 luglio 2020, ha avuto modo di ritornare sulla questione dei criteri per ottenere l’assegno divorzile, rafforzando ulteriormente i principi già espressi con la nota pronuncia delle Sezioni Unite n. 18287 del 2018. La Corte di Cassazione conferma la funzione compensativa/perequativa dell’assegno divorzile, connesso al principio costituzionale di solidarietà e slegato – invece – dal criterio del tenore di vita goduto in costanza di matrimonio, che per decenni ha guidato le Corti di merito nella valutazione del quantum del mantenimento dovuto al coniuge c.d. “debole”.

Via libera alle frequentazioni del minore con la nuova compagna del padre.
E’ quanto emerge dal decreto n. 13139/2020 pubblicato dalla Sezione 1 del Tribunale Civile di Roma.
La vicenda è quella di una madre che aveva proposto ricorso per la modifica delle condizioni della separazione, chiedendo altresì l’ammonimento del marito, contravvenuto al divieto di frequentare il figlio alla presenza della nuova compagna.

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