Anche la convivenza non continuativa con il nuovo compagno fa cadere il diritto all’assegno di divorzio del coniuge

E’ quanto sostenuto dalla Suprema Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 22604 del 16 ottobre 2020, mediante la quale i Giudici di legittimità hanno avuto modo di esprimersi ancora una volta in materia di assegno divorzile nel caso in cui il coniuge beneficiario conviva con un’altra persona.

Reato di stalking: è anche telematico

Con sentenza n. 28571/2020 la Corte di Cassazione ha confermato la pronuncia di primo grado che poneva a carico di una donna il divieto di avvicinarsi all’ex compagno e alla di lui figlia, che aveva tempestato di messaggi a seguito della rottura.

Assolto nonostante il mancato versamento dell’assegno all’ex se il giudice della separazione revoca l’obbligo di mantenimento

Se il giudice della separazione revoca l’assegno di mantenimento perché non residua alcuna capacità contributiva, l’ex marito può essere assolto dal reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare. È questo il principio di diritto affermato dalla Suprema Corte che, con la sentenza n. 28774/2020, è intervenuta ancora una volta sul delicato tema che ha ad oggetto il bilanciamento tra gli obblighi di assistenza familiare e l’impossibilità del soggetto onerato di adempierli.

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