Passati tre anni dal “sì” il matrimonio non si può annullare, anche se il marito è omosessuale e la moglie non lo sa

La vicenda è quella di un marito, rivelatosi nel corso del matrimonio omosessuale, che si è visto negare dalla Corte d’Appello di Roma il riconoscimento, ai sensi di legge, della sentenza ecclesiastica di nullità del matrimonio perché – appunto – omosessuale.

Sì all’adottabilità se la mamma e la nonna ignorano il minore per sei anni e non si attivano per riaverlo

Deve essere confermato lo stato di adottabilità del minore nell’ipotesi in cui i parenti più prossimi (nella specie, la mamma e la nonna), in modo intenzionale, non lo hanno cercato per un lasso temporale pari a sei anni, pur disponendo degli strumenti e delle risorse per provvedere ai suoi interessi. Lo ha stabilito il collegio della I Sezione Civile della Corte di Cassazione con la pronuncia n. 19825/2020.

Riconoscimento dello status di figlio: il diritto della madre all’anonimato cessa con la sua morte

Questo importante principio è stato sostenuto dalla Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 19824/2020, ha avuto modo di definire i rapporti tra il diritto all’anonimato della madre e il diritto del figlio all’accertamento dello status di filiazione, operando un diverso bilanciamento tra i due diritti a seconda che l’azione giudiziaria sia proposta durante la vita della madre o dopo la morte di quest’ultima

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