Una tragica notizia di cronaca che viene dalla Toscana induce una serie di riflessioni sulla tutela dei minori in Italia, a due anni dallo scandalo “Bibbiano”.

Le indagini disposte dal PM sul bambino di 18 mesi deceduto in provincia di Grosseto, dopo essere stato trovato esanime dal padre, hanno accertato come il piccolo abbia ingerito o inalato metadone, utilizzato dai genitori tossicodipendenti e lasciato in casa incustodito, evidentemente alla mercè del bambino.

Ovviamente ci può chiedere dove fosse al madre e perchè questo sciagurati genitori non abbiano messo al sicuro la pericolosa sostanza o, quantomeno, non abbiano vigilato sul figlio, ma le risposte sono fin troppo scontate, soprattutto quando si ha a che fare con persone alienate cui la droga ha consumato qualsiasi principio morale e norma comportamentale.

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