Dal procedimento patrocinato dall’Avv. Daniela Missaglia: il Tribunale di Milano supera il requisito dell’età anagrafica previsto nel caso di adozione di maggiorenne.

E’ quanto previsto dalla rivoluzionaria sentenza n. 2/2021, pubblicata dal Tribunale di Milano in data 11.1.2021. La vicenda è quella di un uomo e una donna che, per più di 50 anni, hanno vissuto come madre e figlio. La signora infatti, sposata con il  padre di colui che oggi è suo figlio a tutti gli effetti, si è occupata di quest’ultimo sin da quando era poco più che un bambino, divenendo per lui un grande punto di riferimento.

L’assegno divorzile viene confermato in capo alla ex moglie over 50 che non abbia mai lavorato, quand’anche dopo la fine del matrimonio la medesima abbia rifiutato un posto di lavoro.

Con l’ordinanza n. 289 del 12 gennaio 2021, la Corte di Cassazione evidenzia un principio logico e ragionevole, ancor prima che giuridico: la capacità lavorativa di una persona non può essere dedotta meramente dal rifiuto di un’opportunità di lavoro.
Il caso di specie aveva ad oggetto il ricorso proposto da un ex marito avverso la sentenza di secondo grado con cui la Corte d’Appello di Genova aveva riconosciuto l’esistenza dei presupposti per accordare l’assegno divorzile all’ex moglie, pur avendone diminuito l’importo riconosciuto in primo grado, nonostante ella avesse rifiutato un’occasione lavorativa presso un hotel.

E’ punita per la mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice la mamma separata che non fa vedere i figli minori all’ex nei giorni stabiliti.

A incastrarla sono le scuse che inventa con il marito al cellulare, rimandando ripetutamente l’incontro con i figli, mentre i poliziotti, chiamati dall’uomo, possono ascoltarla grazie al vivavoce. E’ quanto emerge dalla sentenza n. 1564/2020, pubblicata il 14 gennaio 2021, con cui la sesta sezione penale della Corte di Cassazione rende definitiva la sanzione inflitta alla donna per il reato di cui all’art. 388 secondo comma c.p., stabilita dalla Corte d’Appello di Palermo.

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