Le norme da dai congiunti agli amici sono di fatto un “liberi tutti” mascherato da Fase 2. L’ennesimo caos creato dai decreti di Conte

Non poteva reggere a lungo la pantomima dello sblocco parziale alle visite, autorizzate solo ai “congiunti” ed “affetti stabili”, termini che esegeticamente già si prestano ad un’impossibile decapitazione da parte delle Forze dell’ordine preposte ai controlli.

Su Whatsapp sono circolate vignette esilaranti come quella del poliziotto che, all’automobilista fermo in auto con una “signorina” verosimilmente raccolta sul ciglio, gli chiede se le voglia veramente bene, così da valutare il grado di stabilità del legame.

E mentre tutti attendono con trepidazione le FAQ, ossia i chiarimenti sul sito governativo, pop-corn e bibita alla mano, il viceministro alla salute Pierpaolo Sileri intervenendo a “Un giorno da pecora” su Radio 2 si è così espresso “Anche un’amicizia è un affetto stabile, a volte è migliore di un familiare”

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